LA GUIDA ALLE ASSICURAZIONI PER LE ASSOCIAZIONI

A te che ti occupi di volontariato, questa guida è uno strumento operativo per un facile e corretto adempimento degli obblighi assicurativi e un approfondimento delle coperture richieste.
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Perché abbiamo scritto questa guida
Da circa 20 anni ho il piacere e l’onore di occuparmi del vostro mondo, anche attraverso la gradita collaborazione con i C.S.V. che operano nei nostri territori, assistendo varie associazioni nella valutazione e nella scelta delle coperture assicurative più adeguate alle loro realtà.
La normativa vigente prima della riforma del Terzo settore
Scopri in dettaglio gli obblighi assicurativi delle organizzazioni di volontariato previsti dalla legge 266/91 che all’articolo 4. Tutte le Organizzazioni di Volontariato, iscritte ai relativi registri regionali/provinciali sono tenute ad assicurare i propri aderenti per infortunio, malattia e per responsabilità civile verso terzi.
Il contratto di assicurazione
L’assicurazione è un contratto (polizza) con il quale una parte (assicuratore), contro pagamento di una determinata somma (premio), si obbliga a indennizzare l’altra parte (assicurato), entro i limiti convenuti, in caso di realizzazione dell’evento temuto (rischio).
La polizza contro gli infortuni
Tutto ciò che devi sapere sulle polizze contro gli infortuni. La polizza contro gli infortuni è una “assicurazione per danni diretti”, con la quale si assicura l’evento lesivo che possa riguardare il soggetto assicurato (nella fattispecie, il volontario).
La polizza contro le malattie
Come la polizza infortuni, anche la polizza contro le malattie garantisce i danni diretti degli assicurati, ovverosia il caso in cui ad ammalarsi, a causa della loro attività di volontariato, siano i membri dell’associazione assicurata.
La polizza per responsabilità civile verso terzi
La polizza per la responsabilità civile verso terzi è alla base stessa della sopravvivenza non solo delle associazioni di volontariato, ma della stessa economia industriale.
Le novità introdotte dal Codice del Terzo Settore
Il 2 agosto 2017, è entrato in vigore il Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 meglio conosciuto come il Codice del Terzo settore. Si tratta del decreto più corposo (104 articoli) tra i cinque emanati dopo la legge delega per la riforma del Terzo settore (Legge 106/2016).
Il volontariato alla luce della riforma
Il Codice del Terzo settore ha definito le caratteristiche principali dell’attività di volontariato: la totale gratuità dell’opera del volontario; la regolamentazione del rimborso delle spese e l’incompatibilità con forme di prestazione retribuita.
Gli obblighi assicurativi per i volontari del terzo settore
Gli Ets che si avvalgono di volontari sia occasionali che non occasionali hanno l’obbligo di “assicurarli contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’attività di volontariato, nonché per la responsabilità civile verso i terzi.
Il registro dei volontari
Gli enti del Terzo settore possono avvalersi di volontari nello svolgimento delle proprie attività e sono tenuti a iscrivere in un apposito registro i volontari che svolgono la loro attività in modo non occasionale.
Coperture assicurative non obbligatorie ma utili per gli Ets
Scopri quali sono le altre coperture, non obbligatorie, che rispondono a bisogni secondari degli Ets ma non per questo di minore importanza.
Appendice: le definizioni delle Ets
Qui abbiamo stilato una lista di definizioni utili a te e a chi si sta cimentando nel mondo del volontariato per far chiarezza sulle distinzioni delle varie tipologie di Ets.
Grazie!
Il volontariato non è un gioco, e pertanto con questa guida spero di aver potuto dare una mano a chi dà una mano. Anche in futuro.

LA SICUREZZA DEI TUOI VOLONTARI È DI FONDAMENTALE IMPORTANZA
Questa è la guida che ti accompagna passo per passo nel vasto mondo degli obblighi e degli adempimenti assicurativi per gli enti del terzo settore.