Le polizze CVT (Corpi Veicoli Terrestri) sono quei contratti assicurativi facoltativi che coprono i rischi accessori non tutelati dalla R.C.A. obbligatoria.

A differenza di quanto accade con la R.C.A., le compagnie assicuratrici possono sia rifiutare queste coperture che decidere contrattualmente termini e modi del risarcimento, stabilendo franchigie variabili a seconda dei contratti.

Le polizze CVT, infine, possono contenere clausole che indicano un limite massimo di risarcibilità, che normalmente può essere rappresentato dal valore commerciale del veicolo.

 

Furto e Incendio

La garanzia furto di solito comprende i danni materiali e diretti derivati al proprio veicolo sia dal furto totale sia dal furto parziale. Può risarcire anche, secondo modalità prestabilite, le avarie del veicolo conseguenti ai tentativi di furto.

La copertura incendio, invece, copre i danni subiti dalla vettura, sia in circolazione sia parcheggiata, causati da incendio.

 

Kasko
Con questa garanzia la compagnia si assume i rischi derivanti dalla circolazione del veicolo indipendentemente dalla responsabilità del conducente. Le forme di copertura della kasko possono essere:

“kasko totale”: questa copertura è la più costosa e risarcisce qualsiasi danno occorso al proprio veicolo dovuto a urto, collisione, ribaltamento, atti vandalici e calamità naturali;

“collisione”: stabilisce la risarcibilità solo per i danni derivati da una collisione con altro veicolo identificato.

 

Eventi atmosferici

È una copertura assicurativa ancora poco diffusa in Italia, che prevede il risarcimento di tutti i danni materiali riportati dal veicolo in seguito ad un evento atmosferico come: bufera, tempesta, grandine, inondazione, alluvione, tromba d’aria, frana, slavina, valanga e uragano.

 

Atti vandalici

Con questa copertura la compagnia si assume il rischio di pagare i danni derivanti da atti vandalici o teppismo.

 

Cristalli

La polizza cristalli prevede il rimborso del parabrezza, del lunotto posteriore, o dei cristalli laterali, in caso di rottura accidentale o per fatto involontario di terzi.

 

La quantificazione del premio delle polizze accessorie CVT si calcola sulla base del valore commerciale del veicolo assicurato, desunto dalla fattura di acquisto se nuovo, dalle quotazioni di agenzie o riviste specializzate se usato: si applica una tariffa che prevede dei tassi da moltiplicare per il valore dell’auto assicurata.

È indispensabile accertare sempre che il valore assicurato sia uguale o leggermente superiore al valore reale della vettura per non incorrere nell’applicazione della “regola proporzionale”, in base alla quale l’indennizzo spettante all’assicurato non corrisponde all’intero ammontare del danno, ma viene ridotto in proporzione al rapporto tra valore assicurato e valore del bene al momento del sinistro.